Ho impiegato un po' di giorni per confezionare questo intervento, imperniato sugli articoli che il Corriere ha dedicato alla Libia il 22 ottobre scorso, perché non sapevo da che parte cominciare. Tanti e tali sono i modi distorti di presentare la situazione che quasi ogni riga di ogni articolo meriterebbe un commento. Mi sembra comunque importante fare una breve analisi di quelle pagine perché sono in certo qual modo l'immagine concentrata del modo di trattare l'argomento Libia non solo da parte di questo, ma in generale di quasi tutti i quotidiani italiani.
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domenica 6 novembre 2011
giovedì 20 ottobre 2011
Quando l'Italia aiuta a capire la Libia
Da giorni è in atto, nei media italiani, un'intensa campagna di stampa di denigrazione della rivoluzione libica, la cui manifestazione più evidente è l'intera pagina che il maggiore quotidiano italiano ha dedicato alla descrizione di "incendi, terrore e caccia all'uomo" che imperverserebbero in quel paese irrimediabilmente devastato dalla violenza (Corriere della Sera 16 ottobre 2011, p. 19).
domenica 16 ottobre 2011
Servi antropologici
E meno male che questo Massimo Fini si definisce "uno dei pochi giornalisti non alineati [sic] e realmente anticonformisti". Chissà se era conformista!
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